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23 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 13:52
L’incidente di Capodanno a Crans-Montana continua a produrre effetti non solo sul piano umano, ma anche su quello diplomatico, sanitario e giudiziario. A mesi dal devastante rogo del bar Le Constellation, in cui hanno perso la vita 41 persone — tra cui sei italiani — e oltre cento sono rimaste ferite, si apre ora una fase decisiva: quella della gestione dei risarcimenti e delle responsabilità, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni dei sopravvissuti.
A chiarire uno degli episodi che aveva suscitato polemiche nei giorni scorsi è stato l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti. L’invio di copie delle fatture ospedaliere da parte dell’ospedale di Sion ad alcune famiglie italiane sarebbe stato, secondo il diplomatico, “un disguido”. Balzaretti, in una intervista al Corriere della Sera – ha spiegato che, in base alla normativa svizzera, l’invio delle fatture ai pazienti è una prassi automatica quando vengono trasmesse alle assicurazioni. In questo caso, però, era stato deciso di evitare tale procedura, ma tre comunicazioni sono comunque partite per errore. «”on c’è stata malafede — ha assicurato — e né i pazienti né le famiglie dovranno pagare nulla”.








