Secondo la stampa locale, il bilancio della strage di Capodanno che nella notte del 31 dicembre scorso ha sconvolto la rinomata località sciistica di Crans-Montana, per ora è di 47 morti e 119 feriti (d cui 11 italiani), la maggioranza gravissimi, ma è destinato ad aggravarsi. Nella terza conferenza stampa indetta dalla notte dell’incendio del louge bar “Constellation” le autorità locali svizzere hanno invece parlato di “almeno 40” persone decedute nella tragedia, precisando che “per alcune di loro la nazionalità è ancora da identificare”. “Identificarle è la priorità, ma non possiamo permetterci errori in questo processo”, hanno aggiunto spiegando che le cifre “potrebbero ancora variare”.
Dei 119 feriti - 113 quelli identificati finora - “circa 50 pazienti saranno trasferiti a breve in strutture europee specializzate nelle grandi ustioni”.Tra loro si contano “71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, quattro serbi, un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco, un portoghese”. Per altre 14 persone invece la nazionalità non è ancora conosciuta. “Si tratta di cifre provvisorie”, ha precisato il capo della polizia del Cantone Vallese, Frederic Gisler.
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