"Per la legge sulla privacy, è necessario essere estremamente prudenti. Posso solo dire che, per fortuna, con il passare delle ore, molte delle persone che si ritenevano disperse sono state poi trovate negli ospedali e quindi l'ultimo bilancio disponibile è di sei italiani dispersi e tredici feriti ricoverati", spiega l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Alla domanda se le famiglie italiane sono state tutte avvertite, ha poi risposto: "Sì, e proprio loro ci hanno aiutato ad aggiornare le liste dei dispersi e dei feriti. Le autorità svizzere hanno provveduto ad informare tutti i familiari delle persone recuperate: sono 112 in tutti, 107 dei quali identificati. E tra loro gli italiani feriti sono tredici. Ne restano ancora cinque da identificare e per questo la lista dei dispersi proprio potrebbe ancora variare. Sono state le famiglie che si erano rivolte alla Farnesina per cercare i propri cari ad avvertirci che erano stati trovati consentendoci di aggiornare le liste Le autorità svizzere non ci hanno fornito i nomi dei feriti e per identificare i 47 corpi ritrovati purtroppo non sono riconoscibili". Ci vorranno giorni? "Temo di sì", cinfessa l'ambasciatire. "Molti sono devastati dalle ustioni e purtroppo in queste condizioni non sarà facile risalire all'identità. Noi ci stiamo attrezzando allestendo una piccola unità di crisi in paese per potere assistere le famiglie in arrivo. E forniremo tutto il supporto per affrontare giorni che si prospettano comprensibilmente difficili. Le incontrerò insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani che oggi sarà qui e vedrà anche le autorità svizzere".
Svizzera, 19 gli italiani coinvolti nell'incendio e 13 i feriti. Molte salme irriconoscibili
Il bilancio della strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, resta ancora incerto ma estremamente grave: si contano almeno 40 morti, cifra...










