Sono state identificate tre vittime italiane della strage di Capodanno a Crans Montana. A quanto si apprende, si tratta di Giovanni Tamburi, 16enne di Bologna, il coetaneo milanese Achille Barosi e il golfista diciassettenne di Genova Emanuele Galeppini.

Sono tre le vittime italiane dell'incendio di Capodanno di Crans-Montana che sono state identificate dalla polizia svizzera. Lo riferisce all'ANSA l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, senza specificare i nomi. Le famiglie sono state informate. Rimangono da identificare altri tre italiani classificati come dispersi.

«Sono confermate le 40 vittime, 8 quelle già identificate, ma non hanno confermato la nazionalità". Lo ha riferito l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, a margine di un punto stampa a Crans Montana. Invariato il numero dei feriti: 121, di cui 5 ancora da identificare. «Le famiglie sono affrante dal dolore, dalla mancanza di notizie e dall'attesa. Le capiamo e gli restiamo vicini» ha aggiunto Cornaldo. L'ambasciatore ha poi ribadito come entro domani pomeriggio verranno completate le procedure di identificazione sui 40 corpi.

I proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana sono la coppia francese Jacques e Jessica Moretti. Le autorità svizzere hanno puntualizzato che «la presunzione di innocenza si applica fino alla pronuncia della condanna definitiva». Jacques Moretti ha sostenuto sulla stampa svizzera che tutte le norme di sicurezza sono state seguite all'interno del locale che, secondo il sito web di Crans-Montana, ha una capacità di 300 persone più 40 sul terrazzo. Ma la procuratrice generale del Cantone Vallese Beatrice Pilloud, ha detto che proprio gli standard di sicurezza sono tra i temi al centro dell'inchiesta