Contrariamente a quanto comunicato stamattina, è arrivata una nuova paziente della tragedia di Crans Montana all'ospedale Niguarda di Milano. Lo riferiscono dall'ospedale. Ha 16 anni, è proveniente da Zurigo ed era stata definita precedentemente «non trasportabile», ma le ultime valutazioni dei sanitari svizzeri ne hanno autorizzato il trasporto, spiegano dalla struttura. A quanto si apprende, si tratterebbe di Francesca, giovane studentessa residente a Milano. La sua situazione si conferma grave. Sale a 9 il numero dei pazienti ora ricoverati al Niguarda.
«Ringraziamo tutti quelli che ci hanno supportato, tutti quelli che hanno lavorato con noi. Il personale di Niguarda a ogni livello, le nostre istituzioni, l’ambasciatore, la Farnesina, la Protezione civile, il coordinamento nazionale e tutti coloro che hanno dato una mano importante e concreta nel trasporto di questi giorni». Lo ha detto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, a nome dell’intera Regione Lombardia, al termine del punto stampa svoltosi oggi a Niguarda per fare il punto sulla situazione della tragedia di Crans Montana. «Con Areu e il sostegno di altre Regioni -ha aggiunto Bertolaso- abbiamo effettuato almeno 40 ore di volo in condizioni meteorologiche non proprio ottimali. Un lavoro davvero straordinario. Ultimo ma non ultimo, un ringraziamento anche a tutti gli italiani perché, mi dicono, che sui social ci sono stati anche tanti apprezzamenti e questo ovviamente fa bene a tutti quelli che hanno lavorato e che stanno lavorando. Insomma, un gioco di squadra italiano del quale siamo sicuramente orgogliosi ma, come ho già detto, non ci fermiamo qui». «Ringrazio -ha quindi concluso- anche i giornalisti e gli operatori della comunicazione che hanno seguito e stanno seguendo la vicenda con la necessaria attenzione professionale».











