Strage ad una festa di Capodanno nella località sciistica svizzera di Crans Montana.

A causa di un'esplosione sarebbero morte almeno 47 persone. Sono 115 i feriti "in maggioranza in modo grave" ha affermato la polizia cantonale vallesana.

Alcune vittime non sono riconoscibili per le gravi ustioni. La deflagrazione ha devastato il bar Le Constellation, molto frequentato dai turisti, mentre si svolgevano i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno. Partecipa ai soccorsi anche una squadra del soccorso alpino valdostano.

"Abbiamo sei italiani dispersi e tredici ricoverati in vari nosocomi svizzeri e a Milano al Niguarda" ha detto in serata al Tg1 l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado in un ultimo aggiornamento sull'incendio a Crans-Montana. Inizialmente il vicepremier ministro degli Esteri Antonio Tajani, di una quindicina di ricoverati e di altrettanti dispersi.

"Se ci sono famiglie che non si sono ancora fatte vive con l'Unità di crisi della Farnesina, lo facciano", è l'appello lanciato da Tajani, in collegamento con il Tg4, alle famiglie coinvolte nella tragedia, "in modo che si possa avere una lista completa degli italiani che erano lì". Alla serata di giovedì, una lista esaustiva di tutti i connazionali presenti non è stata infatti ancora completate, "stiamo ricostruendo la lista degli italiani", ha detto Tajani.