Strage ad una festa di Capodanno nella località sciistica svizzera di Crans Montana.

A causa di un'esplosione sarebbero morte almeno 40 persone. Cento i feriti, ma a il bilancio potrebbe aggravarsi. Alcune vittime non sono riconoscibili per le gravi ustioni. La deflagrazione ha devastato il bar Le Constellation, molto frequentato dai turisti, mentre si svolgevano i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno. Partecipa ai soccorsi anche una squadra del soccorso alpino valdostano.

L'Ambasciatore d'Italia in Svizzera e la Console Generale d'Italia a Ginevra si stanno recando a Crans-Montana. La Farnesina ha comunicato che per fornire assistenza ai parenti delle vittime dell'esplosione, oltre alla unità con funzionari dell'Unità di Crisi e dell'Unità tutela degli italiani all'estero a Roma, nella cittadina svizzera è operativo un punto di raccolta per i familiari nel centro congressi 'le Regent', mentre la polizia cantonale svizzera ha allestito una help line che risponde al numero +41848112117 ed è contattabile anche dall'Italia.

La polizia ha anche confermato che l'incidente non viene trattato come un attentato terroristico.

Le autorità svizzere hanno affermato che alcune delle vittime dell'esplosione a provengono da altri Paesi. Lo scrive Sky News dopo la conferenza stampa delle autorità a Crans-Montana. Non è stata fornita alcun dettaglio sulle esatte nazionalità, ma la polizia ha descritto la località come una "stazione sciistica di fama internazionale con molti turisti".