Tutta l’informazione televisiva è schierata in prima linea da giorni per raccontare la tragedia avvenuta in Svizzera, a Crans-Montana, la notte di Capodanno: ‘l’incendio scoppiato all’interno del bar “Le Costellation”. Le persone decedute sono 22 cittadini svizzeri, 8 francesi, 6 italiani. I feriti in tutto sono 116, già identificati. Ma proprio in quel luogo è avvenuta una aggressione denunciata dal giornalista Rai Domenico Marocchi e dalla sua troupe. I giornalisti stavano documentando la tragedia legata all’incendio nel locale.

Marocchi era presente sul luogo con la troupe di “Uno Mattina News” e il collega Alessandro Politi quando alcuni individui hanno cominciato a rivolgere loro insulti e minacce verbali.

“Noi eravamo sotto al ristorante dei Moretti con la troupe di Uno Mattina News e con il collega Alessandro Politi di Storie Italiane. – ha raccontato Marocchi – Sono arrivate tre persone che ci hanno minacciato, ci hanno insultato e hanno insultato gli italiani. Subito dopo sono arrivate altre persone, probabilmente lavoratori della zona, e in quel momento è partita l’aggressione. Io sono stato spinto e ci siamo rifugiati in auto. La macchina è stata colpita e quelle persone hanno continuato a insultarci e a minacciarci”.