Sono almeno quarantina le persone morte nell’incendio scoppiato intorno all’1.30 del mattino del primo gennaio al Constellation, un bar molto frequentato nella rinomata località alpina svizzera di Crans Montana. Circa 115 persone sono ferite, tra le quali ci sono italiani, mentre altri italiani risultano ancora non contattati.
Le vittime sono soprattutto giovani, perché il bar è noto per esser frequentato soprattutto da loro. La proprietà del bar è di francesi, che sono rimasti anch’essi feriti.
“Stiamo seguendo le famiglie italiane che sono lì in attesa di avere notizie” ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico con Quarto Grado su Rete4, sottolineando che è “difficilissimo identificare le vittime. Ci vorranno settimane per comprendere di chi si tratta”.
Almeno tre italiani sono stati ricoverati in Lombardia. Altri due italiani feriti, secondo l’agenzia di stampa France Presse, sono stati trasferiti all’ospedale di Losanna, mentre una cittadina italiana è stata ricoverata in condizioni critiche all’ospedale di Zurigo.
Una ragazza di 16 anni, originaria di Milano, si trova attualmente in coma e le sue condizioni non consentono il trasferimento in Italia.











