Fra il Sass di Pescamon e il Troi del Mut, nella spelonca del Frontal e sulla costa de Legner, attorno al giro di Paltrac e all’anello di Mariech, lo chiamano «il Forrest Gump delle Prealpi». Adesso bellunesi, ma prima trevigiane e pure vicentine. Insomma, sulle alture del Veneto Orientale, c’è un uomo che anziché correre cammina, ma come il personaggio interpretato da Tom Hanks, è diventato un trascinatore capace di incrociare le piccole e le grandi storie con il candore della curiosità. «In due anni ho percorso 3.000 chilometri a piedi, da Ponte nelle Alpi ad Alano di Piave, coinvolgendo nel mio viaggio 138 esperti, appassionati e amici della montagna, che mi hanno aiutato a mappare rotte, trovare scorci e scoprire aneddoti», racconta Giovanni Carraro, in vista della presentazione del suo nono libro.
Pubblicato da Ediciclo Editore, che sul proprio sito consente di scaricare le tracce Gps dei 50 itinerari, “Riscoprire le Prealpi Bellunesi” sarà svelato mercoledì 22 aprile alle 20.30 a Belluno. Un luogo del cuore per Carraro, ormai trevigiano di adozione e appunto bellunese di origine: «Per me è il ritorno a casa, avendo trascorso la mia giovinezza nella frazione di Sois e potendo contare ancora su tanti amici rimasti in questa zona». Ma c'è pure una coincidenza suggestiva: l’evento si terrà al Teatro Dino Buzzati, lo scrittore a cui è intitolato anche il sentiero che approda a Valmorel, uno di quelli battuti dall’imprenditore-camminatore.








