Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la sera di sabato 11 aprile Bongiorni si trovava in piazza insieme alla compagna e al figlio di 11 anni. Un gruppo di circa una decina di ragazzi, alcuni dei quali minorenni e in stato di alterazione alcolica, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un esercizio commerciale. L’intervento della vittima e del cognato, che avrebbero chiesto ai giovani di smettere, avrebbe innescato la violenta aggressione. Il 47enne è stato accerchiato e colpito con pugni e calci, anche quando era già a terra, fino a perdere conoscenza e cadere battendo violentemente la testa. L’uomo è deceduto sul posto, sotto gli occhi del figlio.