Il cognato: "Potevo salvarlo ma non ce l'ho fatta" Il cognato di Giacomo, Gabriele Tognocchi ha parlato in queste ore al Corriere della Sera spiegando alcuni dettagli di sabato sera: "Erano in dieci: noi abbiamo solo invitato quei ragazzini a smetterla di lanciare e spaccare vetri, visto che qualche bimbo come i nostri poteva magari tagliarsi una mano o un piede e farsi male. In un attimo ci sono piombati addosso e ci hanno circondato, iniziando a menare pugni e calci. Potevo salvare Giacomo, ma non ce l’ho fatta".