Ricordate Iolanda Apostolico, la toga anti-Salvini? Bene: è notizia delle ultime ore che il Consiglio superiore della magistratura ha ben pensato di concedere alla giudice siciliana, celebre per la sentenza con cui rifiutava di applicare le norme sui migranti clandestini varate dal governo, una buonuscita da oltre trentamila euro. La toga è infatti andata in pensione alla fine del 2024, ad appena 62 anni, ma non ha rinunciato a rivendicare gli avanzamenti di carriera che a suo dire le sarebbero spettati. E ieri - racconta Il Giornale - il Csm l'ha promossa con effetto retroattivo al settimo livello, nonché il massimo della carriera.

Nonostante il suo ruolo, però, Apostolico non ha rinunciato a scendere in piazza a favore dei clandestini della nave Diciotti contestando proprio le leggi che avrebbe dovuto applicare. Per questo il voto a favore della giudice ha spaccato il plenum Csm: alla mozione a suo favore sono mancati non solo i voti dei consiglieri laici di centrodestra ma anche dei giudici moderati, che hanno rimarcato il loro dissenso con l’astensione. Una spaccatura non nuova, visto che scena simile si era presentata già al momento del voto preliminare in commissione, dove però l’unico dissenso era venuto da Claudia Eccher, avvocato padovano, consigliere in quota Lega.