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A gennaio si sarebbe svolto un incontro tra l’allora ambasciatore a Washington della Santa Sede, il cardinale Chritophe Pierre, e il sottosegretario alla Difesa, Elbridge Colby. Il giallo sulla lite
Lo scontro tra Donald Trump e Leone XIV, esploso oggi senza controllo, non è arrivato del tutto inaspettato. Malumori e borbottii oltre Atlantico si sono accumulati per mesi dopo una serie di messaggi lanciati da Papa Prevost a commento di varie iniziative di politica interna e estera intraprese dalla superpotenza. “La guerra è tornata di moda” e “ciò minaccia gravemente lo stato di diritto che è il fondamento di ogni pacifica convivenza civile”, aveva detto il Pontefice il 9 gennaio nel corso di un incontro con il corpo diplomatico in Vaticano. Il Papa che viene dal Midwest non aveva incluso nelle sue parole riferimenti espliciti al presidente degli Stati Uniti ma in molti avevano pensato a varie mosse del tycoon in quel giorni oggetto di una forte copertura mediatica: l’esercizio della forza in Venezuela, le minacce nei confronti della Danimarca e l’aumento della pressione sul regime iraniano.















