Da Trump «attacchi fuori luogo». «Non c'è bisogno di scontri, la situazione è già complicata di suo senza che uno si alzi la mattina attaccando il Santo Padre, c'è un limite alla pazienza umana». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini ospite di Rtl riferendosi all'attacco di Trump al Papa.
Il vicepresidente americano JD Vance ha affermato che il Vaticano dovrebbe «attenersi alle questioni morali». Vance ha espresso la sua valutazione dopo il durissimo attacco del presidente Donald Trump all'indirizzo di Papa Leone.
Lo scontro è senza precedenti, almeno nella storia recente, ma è l'epilogo di attriti sotterranei. Il presidente Usa Trump attacca frontalmente, e rifiuta di scusarsi, Leone XIV che replica altrettanto direttamente. «È un debole, pessimo in politica estera. È stato eletto grazie a me», la bordata del tycoon che si ritrae come il Messia guaritore in una foto generata con l'IA. La replica non si fa attendere. «Non ho paura di Trump e non discuto con lui, basta guerre», dice il Papa, in viaggio verso l'Africa, ricordando che la sua bussola è il Vangelo. I vescovi si dicono «rammaricati», la politica si schiera con Leone. «Parole inaccettabili quelle di Trump», dice la premier Meloni e anche l'opposizione parla di «attacchi gravissimi». «Nessuno resti indifferente all'appello di pace», l'auspicio di Mattarella. Per JD Vance, «il Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali»











