Un botta e risposta senza precedenti. Da un lato l'attacco a Papa Leone XIV del presidente Usa Donald Trump, dall'altro la ferma risposta del Pontefice. La scintilla è scattata nella notte italiana tra domenica e lunedì, quando Trump sul suo social Truth ha scritto che "Papa Leone è debole in materia di criminalità e pessimo in politica estera". Il tycoon ha poi rivendicato di aver avuto un ruolo nell'elezione del cardinale Prevost al soglio pontificio: "Dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno" che la sua elezione "è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in lizza per diventare papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che questo fosse il modo migliore per gestire il presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano".