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Ultimo aggiornamento: 18:04
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Le parole dell’appena riconfermato amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, sulla necessità di “sospendere il bando (europeo, ndr) che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di gas naturale liquefatto che vengono dalla Russia” sollevano domande sulla reale posizione sul tema all’interno del governo. Che la Lega fosse contraria allo stop dell’approvvigionamento da Mosca è cosa nota e l’ad del cane a sei zampe ha parlato a margine della Scuola di formazione del Carroccio. Ma il fatto che proprio lui, con incarico riconfermato meno di una settimana fa, decida di esporsi in maniera così netta lascia ipotizzare che la ripresa dei flussi possa essere un tema al vaglio anche degli altri partiti di governo.















