Al tavolo del poker siede un giocatore convinto delle sue carte. E del favore degli astri: «Ci riproverò». Con sprezzo del pericolo, ha deciso di caricare il piatto sull’ultima mano. Lo guida una logica ferrea: vincerò le primarie e subito dopo fonderò un nuovo partito. A rigirarsi una combinazione che crede imbattibile è Giuseppe Conte, l’impenetrabile mazziere che punta a sbancare la vicina di sedia, Elly Schlein. Il rilancio al buio è l’ultimo espediente dell’ex premier, con messaggio subliminale: sono il candidato forte, seguitemi.