Roma, 11 apr. (askanews) – “La informiamo dell’intenzione di sospendere o terminare il finanziamento” da due milioni di euro per il triennio 2025-2028. “Vi invitiamo a rispondere a questa accusa: “violazione delle sanzioni” europee alla Russia. E’ quanto si legge nella comunicazione di due pagine mezzo notificata ieri dalla Commissione Ue al presidente della Biennale di Venezia Pierangelo Buttafuoco, pubblicata per estratti sul quotodiano “la Repubblica”. La sanzione viene comunicata da Bruxelles per la decisione di riaprire il Padiglione Russia a dispetto delle vigenti sanzioni alla Russia per l’invasione dell’Ucraina che ne avevano comportato la chiusura dal 2022.
L’Agenzia esecutiva per l’Istruzione e la Cultura della Commissione Ue – da cui dipendono i finanziamento europei alle istituzioni culturali degli Stati membri- nella missiva, in particolare, comunica alla Biennale che lo stop dei fondi Ue avrà decorrenza fra 30 giorni, in assenza di revoca dell’annunciata riaprertura del Padiglione russo sulla quale anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli aveva manifestato dissenso dalla scelta di Buttafuoco. “Informateci delle eventuali misure correttive che intendete adottare”, scrive la Ue alla presidenza della Biennale, in vista della inaugurazione della edizione n.61 fissata per il prossimo 6 Maggio.










