Il test più difficile della sua carriera politica, quello che potrebbe regalargli la Casa Bianca.

La posta in gioco a Islamabad per JD Vance non potrebbe essere più alta: le trattative con l'Iran - le prime di alto livello dalla rivoluzione islamica del 1979 - sono una prova per la sua leadership futura e per capire se può raccogliere l'eredità di Donald Trump nel 2028, e forse fare anche meglio.

Rinomato per la sua contrarierà alle guerre all'estero, e quindi anche a quella contro l'Iran, il vicepresidente si presenta in Pakistan affiancato da due fedelissimi del presidente, gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, dei quali Teheran non si fida. La Repubblica Islamica li ha infatti accusati di averla "pugnalata alle spalle" nel corso delle precedenti trattative a Ginevra, poi interrotte prima dell'attacco di fine febbraio. L'Iran dietro le quinte avrebbe fatto pressione per avere Vance al tavolo dei negoziati considerata la sua contrarietà alla guerra. E il fatto che Trump alla fine lo abbia inviato è letto come un chiaro segnale di de-escalation.

Vance è stato una voce critica della guerra in Iran fin dall'inizio. Nei giorni che hanno preceduto l'avvio dell'operazione Epic Fury, durante il susseguirsi di riunioni nella Situation Room, il vicepresidente aveva definito il conflitto una "distrazione troppo cara". Allo stesso tempo però aveva assicurato a Trump che lo avrebbe sostenuto e avrebbe difeso la sua causa. Una promessa costosa. Dopo anni trascorsi a coltivarsi alleati no-war nel partito repubblicano, Vance si è ritrovato in prima linea a difendere una guerra non sua. I malumori fra i suoi sostenitori sono stati palesi da subito, tanto che il vicepresidente nelle ultime settimane aveva ammesso con i suoi consiglieri di non aver ancora sciolto le riserve su una propria candidatura alle presidenziali e di non voler decidere prima della nascita del suo quartogenito. Un'ammissione che ha lasciato trapelare la sua amarezza di fronte a una candidatura data quasi scontata che sembrava però sfuggirgli di mano.