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Ultimo aggiornamento: 18:49
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Per 39 lunghi giorni ha ingoiato il boccone amaro restandosene lontano dai riflettori ad aspettare che la bufera passasse. Al momento è arrivata solo una schiarita, ma è l’occasione per JD Vance di uscire dal cono d’ombra nel quale la guerra all’Iran lo aveva ricacciato, e in cui si era di fatto auto-esiliato, e tornare sulla scena. Il conflitto è teoricamente congelato, sabato sono previsti colloqui a Islamabad e il vicepresidente degli Stati Uniti sarà a capo della delegazione Usa di cui faranno parte Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump per il Medio Oriente, e Jared Kushner, genero del presidente e figura centrale nel dossier Medio Oriente. Vance si muove con un obiettivo: mettere la faccia sulla pace con Teheran in vista delle elezioni di medio termine di novembre.














