Falliscono subito i negoziati tra Usa e Iran in Pakistan. Durissimo J.D. Vance, il vicepresidente degli Stati Uniti: "Devono capire che questa era la nostra offerta finale". Per Teheran si trattava di "proposte irricevibili". Al centro del fallimento ci sarebbe la volontà dell'Iran di non rinunciare al nucelare. Resta in figore il cessate il fuoco di due settimane, mentre però proseguono gli attacchi di Israele in Libano. Di seguito la cronaca della giornata.

Idf rafforza lo stato di allerta dopo lo stallo diplomatico

Il capo di Stato Maggiore israeliano, il generale di divisione Eyal Zamir, ha disposto che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) innalzino il livello di allerta dopo il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, invitando al contempo a prepararsi a una possibile ripresa delle ostilità nel breve periodo. Fonti militari, citate da Ynet, riferiscono che è stata attivata una procedura operativa strutturata, simile a quella adottata prima di precedenti operazioni contro Teheran, con un'accelerazione significativa delle attività di pianificazione ed esecuzione. In questo contesto, è stato ordinato di mantenere la massima prontezza in tutte le unità, riducendo i tempi di reazione e colmando eventuali criticità operative.