"Sono andato anche in pronto soccorso - ha aggiunto il medico - ho avuto modo di parlare anche qualche minuto con lei, l'ho portata immediatamente in rianimazione e da lì in poi, esattamente come Sara, ha iniziato ad avere una strana instabilità molto rapida e a carico di più organi, abbiamo avuto un po' più di tempo, mettendo in atto altre strategie come la depurazione extra renale nel tentavo di eliminare qualcosa che fosse presente nel torrente ematico perché ovviamente, analizzando l'algoritmo, avevamo iniziato a pensare anche ad una sostanza esterna, anche un veleno, ma non è stato sufficiente perché il giorno dopo alle 11 circa è deceduta comunque".
Madre e figlia avvelenate con la ricina, il medico che prestò le prime cure: "Era chiaro che qualcosa non tornasse"
Madre e figlia avvelenate con la ricina, a "Mattino Cinque" le parole del medico Vincenzo Cuzzone: "Ci colpiva la mancata risposta alla rianimazione"














