Il Pd e +Europa presentano un’interrogazione urgente al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per il mancato finanziamento del docufilm sula vicenda di Giulio Regeni.

“Siamo davanti a un fatto che deve essere chiarito", sottolineano i dem. “Parliamo di un’opera di evidente valore civile e culturale, eppure esclusa dal sostegno pubblico senza motivazioni convincenti”. L’interrogazione Pd, a prima firma della capogruppo Chiara Braga, è stata sottoscritta anche della segretaria Elly Schlein.

“Quanto sta accadendo conferma le criticità che abbiamo già sollevato sulla riforma del sistema di assegnazione dei fondi al cinema voluta dal governo guidato da Giorgia Meloni. Una riforma che ha di fatto riportato a una gestione più discrezionale e politicizzata, eliminando meccanismi automatici e trasparenti”.

“Nell’Italia di Giorgia Meloni e Alessandro Giuli, viene negato il finanziamento pubblico a un docufilm su Giulio Regeni perché di scarso interesse culturale. E non serve nemmeno fare paragoni con altre opere invece finanziate – afferma il segretario di +Europa Riccardo Magi -. Siamo oltre la fantascienza: la commissione del ministero della Cultura non ha infatti ritenuto meritorio del sostegno pubblico il documentario dal titolo “Giulio Regeni, tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti”.