Un’interrogazione urgente al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per il mancato finanziamento del docufilm sula vicenda di Giulio Regeni. Ad annunciarlo è il segretario di + Europa Riccardo Magi.
“Nell’Italia di Giorgia Meloni e Alessandro Giuli, viene negato il finanziamento pubblico a un docufilm su Giulio Regeni perché di scarso interesse culturale. E non serve nemmeno fare paragoni con altre opere invece finanziate – afferma Magi -. Siamo oltre la fantascienza: la commissione del ministero della Cultura non ha infatti ritenuto meritorio del sostegno pubblico il documentario dal titolo “Giulio Regeni, tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti”.
Negati i contributi pubblici al documentario su Regeni: cancellate quella scelta sciagurata
di Carlo Bonini
Il segretario di + Europa prosegue: “Eppure, la pellicola ha vinto il Nastro della Legalità 2026, sarà proiettata in settantasei università italiane che hanno già aderito all'iniziativa promossa dalla senatrice a vita Elena Cattaneo e il 5 maggio sarà presentata al Parlamento europeo. Senza considerare che sull’uccisione di Giulio da parte del regime egiziano c’è stata anche una commissione parlamentare d’inchiesta nella scorsa legislatura. Insomma, molto più che interesse culturale”.











