Quattro foto, quattro immagini rese pubbliche per la prima volta e che per i fratelli Cascio potrebbero rappresentare la prova necessaria a vincere una causa milionaria intentata contro quel che resta del patrimonio di Michael Jackson, definito “un predatore seriale di bambini” che li avrebbe “aggrediti sessualmente, a partire da quando alcuni di loro avevano solo sette o otto anni”.

Howard King, l’avvocato di Los Angeles che è stato incaricato da Dominic, Edward, Aldo e Marie-Nicole Porte Cascio di seguire il caso, ha raccontato al Daily Mail che i quattro sarebbero stati “vittime di un aggressore psicologico e fisico” e che sarebbero stati ripetutamente “drogati, violentati e abusati sessualmente, per lunghi periodi in varie località del mondo”. In particolare, Dominic, Edward, Aldo e Frank avevano già intentato una causa per abusi e violenze a carico degli eredi di Michael Jackson, ma un mese fa il giudice della Corte Superiore della città californiana ha stabilito che la controversia doveva essere chiusa attraverso l’arbitrato. Marty Singer, l’avvocato incaricato di occuparsi del patrimonio del cantante scomparso nel 2009, all’epoca aveva dichiarato: “Per decenni, Frank Cascio e i suoi fratelli hanno costantemente e ripetutamente insistito sul fatto che Michael Jackson non avesse mai fatto del male a loro o a nessun altro. Comprese le dichiarazioni in cui lodavano Michael in un’intervista televisiva trasmessa a livello nazionale con Oprah Winfrey (nel 2010), che contraddicono direttamente ciò che stanno sostenendo ora”. Il curatore aveva anche affermato che i fratelli Cascio avevano chiesto 213 milioni di dollari minacciando di parlare pubblicamente se non avessero ottenuto quei soldi.