Roma, 2 apr. (askanews) – L’intervento del Governo sulla Transizione 5.0 segna “un’inversione di rotta importante per il sistema produttivo agricolo e industriale italiano. Dopo le criticità emerse la scorsa settimana, con il rischio concreto di penalizzare migliaia di imprese già impegnate in investimenti, la decisione di ripristinare integralmente le risorse previste rappresenta un segnale forte di attenzione e responsabilità istituzionale”. Così in una nota Federacma, che sottolinea che con l’accordo raggiunto al tavolo presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, la dotazione torna infatti ai livelli originari di 1,3 miliardi di euro, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni, portando lo stanziamento complessivo a 1,5 miliardi. Una scelta che consente di salvaguardare gli investimenti già avviati e di garantire piena copertura anche alle imprese rimaste inizialmente escluse.
“Accogliamo con soddisfazione questa decisione – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma che ha partecipato al tavolo presso il Mimit – Il Governo ha dimostrato di saper ascoltare le imprese e di intervenire rapidamente per ristabilire condizioni di equità. Il ripristino delle risorse rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere il patto di fiducia costruito nei mesi scorsi con il mondo produttivo”.













