«Abbiamo passato 4 giorni molto preoccupati e allarmati. L’aspettativa era che le promesse fatte venissero mantenute, quindi quando venerdì abbiamo visto che» il credito di imposta previsto per Transizione 5.0 «era passato al 35%, tutti i nostri imprenditori hanno subito il colpo» perché «abbiamo investito, abbiamo creduto nella misura e apprezziamo che Urso, Foti, Leo e tutto il Governo abbia capito che non potevano esserci degli esodati». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo al programma Focus Economia su Radio 24, parlando del tavolo di questa mattina al ministero delle Imprese e del Made in Italy, durante il quale il ministro Adolfo Urso ha confermato le risorse originariamente destinate a Transizione 5.0 pari a 1,3 miliardi di euro e sono stati aggiunti altri 200 milioni di euro. «Uscire dal tavolo con 1,5 miliardi e arrivare al 100% per i pannelli fotovoltaici, anche italiani, per noi era un debito verso gli imprenditori e ho apprezzato che questo debito sia stato mantenuto. È anche un tema di fiducia, non può accadere che i nostri imprenditori non si possano fidare delle misure del Governo,¸ anche perché abbiamo altre misure in arrivo. Questo smina una opacità che si era creata venerdì», ha aggiunto Orsini.
Orsini: «Su Transizione 5.0 importante che promesse siano state mantenute»
Il ministro Urso ha confermato le risorse originariamente destinate pari a 1,3 miliardi di euro e sono stati aggiunti altri 200 milioni di euro














