Soddisfazione per l’attenzione ricevuta dal governo, per le risorse confermate e aumentate, per il rapporto di fiducia. Dal mondo imprenditoriale c’è una unanime soddisfazione e sono molti i commenti arrivati dai territori e dalle categorie. «È un risultato importante che premia lo sforzo di Confindustria e delle territoriali, la competitività viene rafforzata», dice Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte. «Un passaggio importante, anche a garanzia dell’iperammortamento, abbiamo apprezzato l’immediata disponibilità. Gli investimenti sono essenziali per la competitività», condivide Marco Gay, presidente Unione Industriali Torino. «Il ripristino dei fondi mette fine ad un’ingiustizia verso le imprese che credono nell’innovazione», commenta Giuseppe Pasini, presidente Confindustria Lombardia. «Un risultato non scontato, possibile grazie al lavoro intenso di Confindustria e delle associazioni», sottolinea Paolo Streparava, presidente Confindustria Brescia. Per Paola Carron, presidente Confindustria Veneto Est, «è fondamentale attuare le misure, da una collaborazione pubblico-privato può nascere una politica industriale solida». Giuseppe Riello, presidente Confindustria Verona, allarga il raggio ai temi della competitività: «l’energia resta una priorità, scontiamo un gap nei confronti degli altri paesi».