Per rialzarsi e tornare nel calcio che conta l'Italia dovrebbe ripartire dal 14 luglio 2024.

Non è una data a caso ma il giorno della finale degli Europei quando Spagna ed Inghilterra scesero in campo per aggiudicarsi il trofeo continentale: due nazionali rifondate dopo anni di difficoltà e tornate a pieno titolo tra le big del calcio mondiale.

A queste eccellenze potrebbe aggiungersi la Germania che, dopo il fallimento del Mondiale in casa, ha prima attraversato un periodo travagliato e poi reagito tornando ad essere nei vertici mondiali.

Tutte queste nazionali hanno affrontato una lunga "traversata del deserto" basata però sulla programmazione. La Spagna è oggi percepita come una superpotenza calcistica ma - terminato il periodo della generazione d'oro di Xavi-Iniesta-Busquets che ha portato due Europei ed un Mondiale - è entrata in crisi.

Eliminata ai gironi dei Mondiali del 2014, fuori agli ottavi ad Euro 2016 e ai Mondiali 2018 e 2022, ha risalito il crinale arrivando a vincere la Nations League 2023 e l'Europeo 2024. Ora ci sono Pedri, Gavi, Yamal e Rodri che sono il risultato di una politica attenta ai giovani.