L'attesa è finita: dopo 28 anni l'Italia della pallamano torna a disputare la fase finale degli Europei.

Venerdì prossimo inizia a Kristianstad, in Svezia, il cammino per gli azzurri allenati da Bob Hanning: prima sfida con l'Islanda.

Il debutto arriva a 28 anni dall'ultima e unica presenza, risalente al 1998, ma anche ad un anno esatto dalla partecipazione ai Mondiali chiusi al 16mo posto con uno storico accesso alla seconda fase del torneo iridato.

Gli Europei, alla 17esima edizione dal 1994, si disputano tra Svezia, Norvegia e Danimarca: l'Jyske Bank Boxen di Herning, in terra danese, ospiterà 1mo febbraio la finale di fronte a 15.000 spettatori. Proprio la Danimarca è considerata la favorita per il titolo: oro olimpico a Parigi, vincitrice degli ultimi quattro tornei iridati, la formazione scandinava va ora a caccia del terzo grande trofeo, sfuggitole due anni fa in finale a Colonia contro la Francia.

Al via 24 squadre per la fase a gironi. L'Italia è nel Gruppo F con Islanda, Ungheria e Polonia. Debutto il 16 gennaio con gli islandesi (18:00), due giorni dopo la sfida contro i magiari (20:30) per poi chiudere il 20 con i polacchi (18:00). Il dt è Bob Hanning, 57enne tedesco da un anno in panchina. Al secondo turno vanno le prime due: le favorite sono Islanda e Ungheria.