L'aumento del traffico aereo da e verso la base americana di Sigonella in questo mese di guerra all'Iran è stato segnalato da diversi siti specialistici che mappano le rotte dei mezzi militari.

Del resto la Naval Air Station Sigonella è definita 'The hub of the Med': si tratta infatti di uno snodo fondamentale per le operazioni Usa che si proiettano nel Mediterraneo allargato fino al Medio Oriente.

Anche alla luce dei bombardamenti iraniani alle basi americane nei Paesi del Golfo che hanno reso meno sicura l'attività degli asset di Washington da quel quadrante.

In questo mese di marzo da Sigonella si sono alzati in volo droni, aerei di pattugliamento e di rifornimento diretti verso il Golfo. In particolare, Itamilradar ha riportato come agli inizi del mese - e poi anche successivamente - diversi droni da sorveglianza MQ-4C Triton della Us Navy sono decollati ed atterrati alla base siciliana. Si tratta di un velivolo che ha 24 ore di autonomia, può coprire vaste aree marittime e monitorare le rotte di navigazione, i movimenti navali e le potenziali minacce su migliaia di chilometri. Il 4 marzo un Triton partito da Sigonella è rimasto in volo per circa due ore davanti alle coste della città iraniana di Bushehr prima di fare ritorno alla base.