L’Italia ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella. Ne parla il Corriere della Sera spiegando che il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano ha telefonato al ministro della Difesa Guido Crosetto per informarlo di quanto era accaduto visto che si tratta di una decisione che inciderà non poco sui rapporti tra Italia e Stati Uniti. Giorgia Meloni ne era informata. E la notizia data dal Corriere è stata confermata da altre fonti.

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«Portolano è stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni asset aerei Usa prevede di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente – si legge sul Corriere -. Nessuno però ha chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani. Il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo».

Le prime verifiche hanno accertato che non si tratta di voli normali o logistici e quindi non sono compresi nel trattato con il nostro Paese.

In Parlamento Crosetto aveva dichiarato: «ogni operazione che non rientri nei trattati e debba essere quindi autorizzata ci impegniamo a farla passare in Parlamento». Lo stesso ministro che, in ogni occasione di rischio o attacco per i nostri soldati, ha sempre informato in tempo reale l’opposizione.