"In riferimento alle notizie di stampa sull’utilizzo delle basi militari, si ribadisce che l’Italia agisce nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti e degli indirizzi espressi dal Governo alle Camere": Palazzo Chigi chiarisce in una nota la decisione del ministro della Difesa Guido Crosetto di negare la base di Sigonella agli Usa. L'accaduto risale ad alcune sere fa, ma è diventato di dominio pubblico solo nelle scorse ore. "La linea dell’Esecutivo è chiara, coerente e già pienamente condivisa con il Parlamento, senza alcuna modifica - si legge ancora nel comunicato del governo -. Ogni richiesta viene esaminata con attenzione, caso per caso, come sempre avvenuto anche in passato. Non si registrano criticità né frizioni con i partner internazionali. I rapporti con gli Stati Uniti, in particolare, sono solidi e improntati a una piena e leale collaborazione. Il Governo continuerà pertanto ad operare nel solco dei trattati vigenti, nel rispetto della volontà del Governo e del Parlamento, garantendo al contempo affidabilità internazionale e piena tutela dell’interesse nazionale”.

Sulla stessa linea l'intervento di Crosetto, che su X ha spiegato: "Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l’Italia avrebbe deciso di sospendere l’uso delle basi agli assetti Usa. Cosa semplicemente falsa, perché le basi sono attive, in uso e nulla è cambiato. Il Governo continua a fare ciò che hanno sempre fatto tutti i Governi”. Poi, rispondendo al commento di un utente, ha aggiunto: "Ho detto che non siamo servi di nessuno, rispettiamo gli impegni presi e li facciamo rispettare agli altri. Ma se non capisce l’italiano provo con un disegno”.