"Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l'Italia avrebbe deciso di sospendere l'uso delle basi agli assetti Usa. Cosa semplicemente falsa, perché le basi sono attive, in uso e nulla è cambiato": lo scrive su X Guido Crosetto in merito a Sigonella. Il ministro della Difesa ricorda che "il Governo continua a fare ciò che hanno sempre fatto tutti i Governi italiani in totale aderenza agli impegni presi in Parlamento e alla linea ribadita anche in Consiglio supremo di Difesa in continuità con tutti i precedenti Consigli, nei decenni".

"Gli accordi internazionali - prosegue - disciplinano e distinguono con chiarezza ciò che necessita di specifica autorizzazione del Governo (per la quale si è deciso di coinvolgere sempre il Parlamento) in assenza della quale non è possibile concedere nulla e ciò che invece è considerato autorizzato tecnicamente perché ricompreso negli accordi. Terzium non datur". Insomma, il ragionamento è chiaro: "Non c'è alcun raffreddamento o tensione con gli Stati Uniti, perché conoscono le regole che disciplinano dal 1954 la loro presenza in Italia bene come le conosciamo noi".

SIGONELLA, L'INDISCREZIONE: "CROSETTO HA NEGATO L'USO DELLA BASE AI BOMBARDIERI USA"