Acuni funzionari Usa in tute protettive si preparano ad entrare nell'edificio Russle Office Building, a Capitol Hill a Washington il 4 febbraio 2004. Due giorni prima era stata trovata ricina nell'ufficio postale del leader della maggioranza al Senato Bill Frist La ricina, tra assassinii del Kgb e armi di massa La ricina non è però solo uno strumento da Hollywood. Come ricorda Walter White, protagonista della serie Breaking Bad, "la ricina è un veleno potentissimo, letale anche in piccole dosi, ed è molto difficile da rilevare durante l'autopsia. Alla fine degli anni '70 la ricina fu utilizzata dal Kgb per assassinare un giornalista bulgaro. Modificarono la punta di un ombrello e gli iniettarono una piccolissima dose nella gamba. Stiamo parlando di un volume poco più grande della capocchia di uno spillo". Si tratta dell'omicidio del dissidente bulgaro Georgi Markov, ucciso a Londra nel 1978. Ma la ricina viene usata tuttora per minacce postali negli Stati Uniti, con lettere cosparse di veleno dirette a politici e persino a presidenti americani come Obama e Trump. L'efficacia di questo veleno a contatto con la pelle è però limitata. Già durante gli anni della Seconda guerra mondiale e della Guerra fredda, però, l'esercito americano e poi quello iracheno hanno tentato di sviluppare armi biologiche di massa, sfruttando la pericolosità della sostanza quando inalata o iniettata tramite proiettili. Fu però ritenuta molto meno efficace dei gas nervini.