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A causare il decesso delle due sarebbe stata una sostanza letale per la quale non esiste antidoto. È stata un'arma impiegata dal Kbg

Non è stata un'intossicazione alimentare ad uccidere Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, bensì una sostanza letale chiamata ricina. Quella che sembrava una tragica fatalità legata al cibo è stata ufficialmente riqualificata come duplice omicidio premeditato, e adesso gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire le dinamiche della vicenda e risalire al responsabile.

Ci si concentra dunque sul mezzo utilizzato per uccidere le due vittime. Si tratta della ricina, una sostanza che non lascia scampo. Ma cosa sappiamo di questo veleno? Gli amanti delle serie crime ne avranno già sentito parlare, perché non è infrequente che questo nome salti fuori nei casi di omicidio. La ricina è stata menzionata in Breaking Bad, ma anche in Law & Order. Si tratta di un veleno molto potente che, ad oggi, non ha ancora un antidoto.