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30 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:18
La commissione prefettizia d’accesso, che indaga sulle presunte infiltrazioni della criminalità e della camorra nelle decisioni politiche e amministrative avvenute nel contesto del Comune di Sorrento, ha acquisito le trascrizioni di cinque telefonate avvenute tra il 25.12.2019 e il 25.03.2020 tra l’ex sindaco Massimo Coppola e un intermediario della security nei bar e nei locali notturni ritenuto vicino al clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia.
Coppola – agli arresti dal 21 maggio scorso per la Tangentopoli del Sistema Sorrento – parlava con una persona che aveva rapporti con pr di discoteche, e che sarà poi condannata a 11 anni per diversi reati, tra i quali l’aver imposto con metodi estorsivi l’assunzione di quattro buttafuori in un pub sorrentino.






