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20 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:34
Un nome nuovo, quello dell’ex presidente del consiglio comunale, e tanti, tantissimi omissis. Sono pieni di omissis i verbali della collaborazione dell’ex sindaco di Sorrento Massimo Coppola, arrestato il 20 maggio per le tangenti intascate grazie al colossale sistema di corruzione messo in piedi intorno agli appalti pubblici, e già rinviato a giudizio – prima udienza il prossimo 20 febbraio – per il solo filone delle mazzette sulla refezione scolastica.
Sono 23 le pagine coperte da segreto nella trascrizione dei quattro interrogatori investigativi depositati al Riesame di altri indagati. Si tratta di più della metà degli atti relativi alle confessioni di Coppola al pm di Torre Annunziata Giuliano Schioppi: ha parlato con lui il 2, 4, 11 e 17 settembre, in una saletta del carcere di Poggioreale. Grazie a quei colloqui l’ex sindaco, consigliere comunale ed assessore dal 2010 al 2019 e poi primo cittadino dall’ottobre 2020, ha conquistato i domiciliari nel Lazio, dove tuttora si trova.






