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19 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 20:54

Prima udienza il 20 febbraio 2026. Sarà l’inizio del processo al “Sistema Sorrento“. La procura di Torre Annunziata – procuratore Nunzio Fragliasso, pm Giuliano Schioppi – ha chiesto ed ottenuto il giudizio immediato dell’ex sindaco Massimo Coppola e del suo staffista, Francesco Di Maio. Il giudizio immediato è una procedura speciale che conduce l’indagato direttamente a processo, senza il vaglio dell’udienza preliminare: quando è chiesto dai pm, presuppone l’evidenza della prova.

Quello che si porrà a febbraio è solo un mattoncino della casa in costruzione: il processo riguarderà infatti solo le accuse di induzione indebita collegate alla mazzetta di seimila euro ricevuta durante una cena sui colli di Casarlano dall’imprenditore della refezione scolastica Michele De Angelis. La consegna avvenne la sera del 20 maggio scorso: Coppola e Di Maio vennero arrestati subito dopo, in flagranza di reato, dai finanzieri della compagnia di Massa Lubrense e del gruppo di Torre Annunziata, e condotti nel carcere di Poggioreale. Sei giorni dopo sindaco, giunta e consiglieri comunali si dimisero in blocco. Trascinando la città di Sorrento verso il commissariamento prefettizio, tuttora in corso.