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13 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 13:52

La sintesi arriva al termine di un interrogatorio investigativo di fine estate: “Ho intascato 215mila euro di tangenti e non ho occultato contanti altrove”. Parola dell’ex sindaco di Sorrento Massimo Coppola, e c’è da credergli. È il 17 settembre 2025, sono le ore 14: Coppola sta vuotando il sacco, attraverso i suoi avvocati Bruno Larosa e Gianni Pane ha preso accordi con i pubblici ministeri di Torre Annunziata che a maggio lo hanno messo in carcere.

Grazie a questi verbali, nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari Maria Concetta Criscuolo ha disposto gli interrogatori preventivi per 15 indagati che rischiano l’arresto. Da due settimane Coppola sta rivelando accordi corruttivi e procedure inquinate su altri appalti e gare del “Sistema Sorrento”: il Campo Italia, le assunzioni al Comune, l’affidamento del Teatro Tasso, le dispendiose campagne promozionali per la città del Tasso da promuovere in tutto il mondo.