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10 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:25
Il “Sistema Sorrento” fatto di mazzette sistematiche sugli appalti era noto a tutti in Municipio. E la fedeltà di alcuni dirigenti e funzionari comunali ai propositi criminali del sindaco Massimo Coppola, detenuto a Poggioreale dal 20 maggio dopo un arresto in flagranza di mazzetta, era assoluta.
È ciò che emerge dalle 18 pagine delle motivazioni con cui la dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli – presidente Angela Paolelli, giudice estensore Marina Cimma – ha confermato gli arresti in carcere per Coppola e per il suo staffista Francesco Di Maio, rigettando i ricorsi avanzati dagli avvocati Gianni Pane, Johnny Pollio e Alessandro Orsi.






