Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

6 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:50

Il “Sistema Sorrento” è ora oggetto di indagini anticamorra del Viminale. Poco fa si è insediata la commissione d’accesso al Comune per verificare la sussistenza di infiltrazioni della criminalità nell’amministrazione comunale. L’ha nominata il prefetto di Napoli Michele di Bari su delega del ministro dell’Interno “per verificare la sussistenza di tentativi di infiltrazione e/o di collegamenti della criminalità organizzata nel contesto dell’amministrazione del suddetto Comune”, recita la nota di rito diffusa dall’ufficio stampa.

L’accesso avrà durata di tre mesi, prorogabili una sola volta per ulteriori tre mesi. Il provvedimento è stato notificato nelle mani della commissaria prefettizzia Rosalba Scialla. Il comune infatti è commissariato da maggio scorso, dopo l’arresto e le dimissioni del sindaco Massimo Coppola, travolto da un’indagine su un colossale meccanismo di corruzione su decine di appalti e affidamenti, per la quale ha confessato e chiesto il patteggiamento. Il “Sistema Sorrento”, per l’appunto. Della commissione d’accesso fa parte l’ufficiale della Gdf Francesco Tartaglione, comandante della Finanza di Massa Lubrense, il corpo di polizia giudiziaria che ha indagato sul “Sistema Sorrento”.