Le nuove regole europee sui rimpatri riescono a ridare un po’ di buonumore a Giorgia Meloni. «L’Europa va finalmente nella direzione giusta, su una linea che l’Italia ha sostenuto con forza», commenta la premier. La partita più difficile, però, ora si gioca a Roma, ed è quella del rilancio del governo dopo la vittoria del No al referendum e le dimissioni di Andrea Delmastro da sottosegretario alla Giustizia, di Giusi Bartolozzi da capo di gabinetto di Carlo Nordio e di Daniela Santanchè da ministro del Turismo.
Quest’ultima casella è la più importante. Meloni ha deciso di tenerla per sé, inizialmente. Ieri sera ha inviato a Sergio Mattarella il decreto con cui assume l’incarico ad interim e il presidente della repubblica ha messo la propria firma. Una procedura rapida, senza colloquio al Quirinale tra i due: è stata sufficiente una breve telefonata. A cose fatte, la premier ha ringraziato Santanchè, «che ha lavorato con grande dedizione e ha assicurato il proprio contributo alla ripresa e al rilancio del turismo italiano».
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"La Daniela ha fatto bene a dimettersi, perché glielo chiedeva la Giorgia che è una persona strepitos...










