NEW YORK- Un misterioso fenomeno di operazioni sospette online sta anticipando le svolte legate al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Pochi minuti prima dell’annuncio di una decisione importante, che può scuotere i mercati finanziari, qualcuno mostra di essere a conoscenza delle cose che verranno annunciate e di essere in grado di guadagnare milioni di dollari. Mentre la guerra in Iran sta facendo salire i prezzi di carburante e la spesa per milioni di americani, qualcuno sta diventando più ricco e non sono soltanto i produttori di armi.

I democratici alla Camera vogliono lanciare un’indagine per scoprire se c’è un caso di insider trading, e se la fuga di notizie possa portare al sospettato numero uno: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lunedì contratti futures sul petrolio (i futures sono contratti finanziari che permettono di scommettere sul prezzo futuro di un asset, come azioni o materie prime, senza doverli possedere realmente) hanno invaso Wall Street, registrando un picco improvviso, e senza che ci fosse stata una notizia che ne giustificasse il movimento. Sedici minuti dopo, Trump ha annunciato una pausa negli attacchi alle centrali elettriche iraniane, scatenando un rialzo delle quotazioni.