In Piemonte vince il no al referendum costituzionale sulla giustizia. A opporsi è stato il 53,5% degli aventi diritto, contro il 46,5% dei favorevoli. Il no ha vinto nettamente a Torino, dove ha raggiunto il 64,76%.

La consultazione, che riguarda la riforma dell’ordinamento giudiziario e in particolare la separazione delle carriere, non prevedeva quorum. Questo ha contribuito a una mobilitazione più ampia del previsto, come dimostrano i dati di partecipazione.

Il no vince in cinque capoluoghi

Oltre ai torinesi, hanno detto no alla riforma della giustizia soprattutto gli elettori delle grandi città piemontesi. I contrari hanno prevalso in cinque capoluoghi: Cuneo (55,93%), che ha una sindaca di centrosinistra, e Asti (53,50%), Novara (51,95%) e Verbania (51,89%), che invece sono comuni di centrodestra.

Il sì passa ad Alessandria, Biella e Vercelli