Affluenza alta e primi dati che delineano una tendenza: in Piemonte il referendum sulla giustizia si conferma molto partecipato, mentre nelle prime rilevazioni il No appare in vantaggio.
Referendum Torino: vantaggio del No
Sul fronte dei risultati, seppur ancora parziali, del capoluogo piemontese: a Torino città, con 2.000 su 2.311, il No è avanti con il 59,76% (554.837 voti), mentre il Sì si ferma al 40,24% (373.536 voti). Un distacco significativo, destinato però a essere verificato con l’avanzare dello spoglio.
La consultazione, che riguarda la riforma dell’ordinamento giudiziario e in particolare la separazione delle carriere, non prevede quorum. Questo ha contribuito a una mobilitazione più ampia del previsto, come dimostrano i dati di partecipazione.
Resta ora da capire se il vantaggio del No registrato nelle prime ore sarà confermato anche a livello regionale e nazionale, o se lo scrutinio ridurrà il margine in un confronto che, almeno nei sondaggi della vigilia, si annunciava più equilibrato.












