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23 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:26
Solo in tre regioni – Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia – il Sì al referendum sulla Giustizia ottiene più voti del No. Nel resto d’Italia sono i contrari a prevalere, anche nelle altre 10 regioni governate dal centrodestra. Tra queste anche la Sicilia dove – a fronte del record negativo di affluenza – il No supera il 60% delle preferenze. Il miglior risultato del No, invece, è segnato dalla Campania con 65,2%. Per quanto riguarda le città, la vittoria del No è molto ampia nei grandi Comuni (anche in quelli con i sindaci di centrodestra) mentre il Sì vince solo nei centri sotto i 10.000 abitanti, in particolare nei piccoli paesi della Pianura Padana. È questa una prima analisi dei dati venuti fuori dallo spoglio che ha sancito la bocciatura della riforma costituzionale del governo di Giorgia Meloni.
Il Veneto è la regione dove il Sì registra il risultato migliore – oltre il 58,4% delle preferenze – e vince in tutte le province. Segue il Friuli Venezia Giulia dove il Sì chiude davanti con il 54,4%. Infine c’è la Lombardia, dove oltre il 53% degli elettori ha votato a favore della riforma Nordio. Unica eccezione regionale è la provincia di Milano, dove si è imposto il No con 53,7%: nel capoluogo lombardo i voti contrari hanno superato il 58%.











