Un po’ sopra la media nazionale, ma ben sotto il quorum del 50 per cento più uno. È un flop anche in Piemonte il referendum su lavoro e cittadinanza promosso dalla Cgil e a cui hanno aderito – pur con varie sfumature – i partiti del centrosinistra. Mentre in Italia l’affluenza si ferma al 30%, il Piemonte supera il 35% trascinato dal suo capoluogo, Torino, che si attesta al 41,5, e si conferma come ieri terza regione per affluenza, dopo Emilia-Romagna (38,1%) e Toscana (39,1%). La conferma di una consultazione che ha lasciato piuttosto freddi i cittadini lungo tutta la Penisola, in particolare nelle regioni del Sud.
Referendum, chiuse le urne. A Torino affluenza intorno al 40%, ma il quorum non sarà raggiunto
Le altre province del Piemonte
Addirittura sotto il 30 le province di Biella (28,7%), Verbano Cusio Ossola (26,3%) e Vercelli (29,2%). Tra le altre, Alessandria si ferma al 31,4%, Asti al 31,6%, Novara al 30,3% e Cuneo al 32,4%.
Nel Torinese e nel Cuneese c’è chi supera il quorum













