Intelligenza artificiale nei trattamenti endovascolari: più sicurezza e meno rischi per gli aneurismi cerebrali
sabato 21 marzo 2026
L’uso dell’intelligenza artificiale nei trattamenti endovascolari degli aneurismi cerebrali sta rivoluzionando la precisione e la sicurezza degli interventi. «Diversi studi hanno dimostrato una significativa riduzione, superiore al 25%, del rischio di utilizzare dispositivi che poi non vengono impiantati e risultano inutilizzati. Questo permette anche di ridurre la necessità di ricorrere a un secondo dispositivo aggiuntivo, abbassando il rischio per il paziente e i costi, che possono variare tra 9mila e 10mila euro a dispositivo», ha spiegato Enrico Pampana, responsabile della Uosd di Neuroradiologia dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, nel bilancio di quasi un anno di utilizzo del sistema 3D con IA.
L’Azienda Ospedaliera, ricorda una nota, «è stata la prima nel Lazio e seconda in Italia ad integrare stabilmente questa tecnologia, a partire da maggio 2025.
Ad oggi sono più di 120 gli aneurismi trattati con l’ausilio dell’innovazione».








